Proseguono i contatti tra Anpas, Ministero dei Trasporti e Società Autostrade per l’esenzione dei pedaggi autostradali

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Il vice ministro alla Giustizia, Enrico Costa, in visita alla Croce Bianca di Ceva, si impegna ad appoggiare le modifiche del Codice della Strada proposte da Anpas e Misericordie

Scade oggi, 2 ottobre, la proroga di 3 mesi concessa da Autostrade per l’Italia ad Anpas e Misericordie per l’esenzione del pedaggio autostradale per i mezzi di soccorso.

La Società Autostrade per l’Italia Spa, nel maggio scorso, aveva infatti confermato la disdetta dell’accordo con Anpas (stipulato dal 1999) per il rilascio di telepass esenti. In proposito è stata emanata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la circolare del 18 settembre 2014 che rappresenta una soluzione-ponte in attesa di una definizione più completa dell’intera questione.

Nel frattempo continuano gli incontri tra Anpas e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Società Autostrade per arrivare quanto prima ad una soluzione che – come chiedono Anpas e Misericordie d’Italia – si potrebbe raggiungere attraverso delle modifiche al Codice della Strada e l’equiparazione di quanto previsto in termini di esenzione del pedaggio per i mezzi della Croce Rossa Italiana, che su questo ha dichiarato il suo pieno appoggio, anche ai veicoli delle Associazioni di volontariato, Anpas e Misericordie, vista la recente trasformazione della Cri, nella sua parte civile, in ente privato.

«Vista la disdetta dell’accordo con Autostrade – spiega il presidente Anpas Nazionale, Fabrizio Pregliascosi prospetta a breve la necessità da parte delle Associazioni di aderire a una piattaforma web appositamente predisposta dalle Autostrade. Sarà direttamente la Società Autostrade a fornire gli apparati telepass in comodato d’uso gratuito alle Associazioni che dovranno autocertificare in via informatica i transiti in esenzione. Abbiamo ricevuto rassicurazioni informali che, fino ad allora, gli apparati esenti continueranno a funzionare regolarmente».

Anpas Piemonte informa inoltre di un incontro istituzionale, avvenuto il 26 settembre, tra il suo presidente, Andrea Bonizzoli e il vice ministro alla Giustizia, Enrico Costa nella sede della Pubblica Assistenza Croce Bianca di Ceva.

«Ringrazio il vice ministro Costa – dichiara il presidente Anpas Piemonte, Andrea Bonizzoli – per il suo interessamento alla problematica dei telepass esenti e per il suo impegno ad appoggiare le modifiche del Codice della Strada proposte da Anpas e Misericordie. Un grazie anche al presidente della Croce Bianca di Ceva, Filippo Dapino per l’invito e per aver fatto da tramite nell’organizzare l’incontro con il vice ministro».

Anche il presidente della Croce Bianca di Ceva, Filippo Dapino ringrazia «il vice ministro Enrico Costa per il suo intervento e interessamento presso il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi».

L’Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 81 associazioni di volontariato con 11 sezioni distaccate, 9.327 militi (di cui 3.227 donne) e 359 dipendenti che, con 389 autoambulanze, 138 automezzi per il trasporto disabili, 231 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile, 4 imbarcazioni e 26 unità cinofile svolgono annualmente 406.084 servizi con una percorrenza complessiva di 13,5 milioni di chilometri.

Grugliasco (To), 2 ottobre 2014

Luciana Salato – Ufficio stampa ANPAS – Comitato Regionale Piemonte. Mob. 334-6237861 Tel. 011-4038090 – Fax 011-4114599; e-mail: ufficiostampa@anpas.piemonte.it