Anpas aderisce all’Anagrafe Antifascista del Comune di Stazzema

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 Il Comune di Stazzema, sede del Parco Nazionale della Pace, a settant’anni dall’entrata in vigore della Costituzione, ha creato un’Anagrafe Virtuale al fine di raccogliere tutti coloro i quali si sentono impegnati in difesa dei valori, che l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze condivide, di libertà, democrazia, legalità e contro il diffondersi di episodi di intolleranza, di rievocazione, dei totalitarismi dello scorso secolo, che fecero della violenza lo strumento di affermazione contro oppositori politici, minoranze etniche e religiose.

Il volontariato costituisce la spina dorsale del nostro paese e fa parte di quei valori costituzionali che questa iniziativa intende non solo difendere, ma rilanciare nella loro grande attualità. Anpas ha aderito all’Anagrafe Antifascista, con il Consiglio Nazionale dello scorso 4 febbraio, perché tra i suoi principi statutari ci sono quelli costituzionali della democrazia, della partecipazione sociale e sulla attività di volontariato. 

Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas: “Sulla proposta del Comune di Stazzema, anche sulla scorta dell’articolo 48 della Costituzione, e nel ricordo della nostra storia, quando nel 1930 il Decreto 84 sciolse le Pubbliche Assistenze e trasferì alla Croce Rossa le competenze relative al soccorso e tutti i loro beni, il Consiglio Nazionale Anpas ha ritenuto dar seguito a questa iniziativa”
Si può aderire all’iniziativa compilando un forum disponibile sul sito istituzionale del comune www.comune.stazzema.lu.it