Disinnesco bomba al Lingotto: Croce Verde Torino impegnata nell’assistenza sanitaria e nell’evacuazione dei residenti

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Anche la Pubblica Assistenza Anpas Croce Verde Torino ha partecipato, domenica 27 maggio, alle operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico, da 500 libre, che ha all’interno 130 chili di esplosivo, riemerso nei giorni scorsi a Torino in via Nizza, durante i lavori di scavo nei pressi di Eataly.

La Croce Verde Torino ha messo a disposizione 4 ambulanze di base e due furgoni per il trasporto delle persone disabili e 25 volontari soccorritori per l’assistenza sanitaria e l’evacuazione dei cittadini dalla zona compresa tra via Nizza sino all’incrocio con via Millefonti, via Garessio, via Genova e corso Spezia. I residenti allontanati, circa trecento persone, sono stati accolti al Palavela, centro dotato di assistenza e di generi di prima necessità.

Luca Ballero, consigliere Croce Verde Torino: “La bomba, ora disinnescata, era un ordigno americano lanciato nella zona del Lingotto durante i bombardamenti aerei su Torino della Seconda guerra mondiale. La bomba ci riporta alla tragica storia della città vissuta sotto le bombe e in questo caso bisogna ricordare che la Croce Verde di Torino, oggi come all’ora, prestò un continuo servizio durante il secondo conflitto nonostante dovette difendersi dalle pressioni del regime fascista dal momento che tutte le associazioni di volontariato vennero sciolte lasciando in attività, nel settore sanitario, soltanto la Croce Rossa. La Croce Verde di Torino riuscii a resistere insieme ai suoi volontari rimasti in città ma il presidente dell’epoca, Guido Olivetti, era ebreo, e per sfuggire alle persecuzioni razziali fu costretto a espatriare in Argentina. Così durante i bombardamenti il contributo della Croce Verde di Torino e dei suoi volontari si rivelò fondamentale soprattutto quando con la benzina razionata vennero introdotti i cosiddetti “carri di volata”, barelle montate su ruote e sospinte a mano, che permettevano di trasportare agevolmente i feriti defilandosi velocemente dalle zone a rischio. Per questo, a liberazione avvenuta, anche l’Associazione nazionale partigiani volle insignire l’ente della medaglia d’oro al merito della resistenza.”

La Croce Verde Torino, aderente all’Anpas, è un’associazione di volontariato, fondata nel 1907, che opera nella città di Torino, e nei comuni di Alpignano, Borgaro-Caselle, Ciriè, San Mauro e Venaria Reale operando nel campo sanitario con servizi d’istituto di trasporto e di soccorso sanitario urgente anche in convenzione con il Sistema di emergenza sanitaria 118. I servizi sono diretti a tutte le persone che, momentaneamente o permanentemente, sono in stato di necessità. Oggi i volontari soccorritori della Croce Verde Torino sono oltre 1.300, organizzati in squadre notturne e diurne che affiancano gli oltre 80 dipendenti, senza dimenticare la squadra di montagna e quella di protezione civile.

L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta 78 associazioni di volontariato con 9 sezioni distaccate, 9.379 volontari (di cui 3.447 donne), 6.259 soci sostenitori, 407 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 462mila servizi con una percorrenza complessiva di oltre 15milioni di chilometri utilizzando 404 autoambulanze, 188 automezzi per il trasporto disabili, 227 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 5 imbarcazioni.

Grugliasco (To), 27 maggio 2018

Luciana Salato – Ufficio stampa ANPAS -Comitato Regionale Piemonte; tel. 011-4038090; e-mail: ufficiostampa@anpas.piemonte.it.