Priorità alla Riforma del Terzo Settore e al riconoscimento del volontariato. Anpas, il messaggio al Governo e al Parlamento

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MESSAGGIO DELL’ASSEMBLEA NAZIONALE ANPAS AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, AL PRESIDENTE SENATO DELLA REPUBBLICA, AL PRESIDENTE CAMERA DEI DEPUTATI, AL PARLAMENTO

5 giugno 2018 –  “Auguriamo un buon lavoro al nuovo Governo ed in particolare a chi ha il gravoso compito di occuparsi delle problematiche socio-sanitaria del nostro Paese” dichiara Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. “Il welfare garantito e l’universalità del nostro sistema sanitario sono, ad oggi, un fiore all’occhiello del nostro Paese. Il terzo settore e in particolare il volontariato sociosanitario sono una risorsa per la comunità e quindi speriamo che vi sia un’attenzione a questo ambito da parte delle istituzioni. Noi, come ben dichiarato dalla Portavoce del Forum del Terzo Settore, siamo pronti a collaborare nell’operatività e nel portare a termine la Riforma del Terzo Settore, strumento determinante per aumentare la trasparenza e la correttezza dell’operato delle realtà che sono presenti nel nostro settore”.

Il messaggio dell’Assemblea Nazionale Anpas

L’Assemblea Nazionale di ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), riunita a Salerno il 26/27 maggio 2018, intende porre all’attenzione del Governo e del Parlamento l’importanza e l’urgenza delle richieste
– Il completamento della Riforma del Terzo settore dando priorità nella agenda politica del nuovo Governo ai decreti correttivi attualmente in discussione ed a tutti gli atti legislativi previsti per completare una riforma attesa da anni.

 

– Il pieno riconoscimento del volontariato per valorizzare il ruolo sociale delle Associazioni nel proprio territorio e dare effettiva e concreta attuazione al principio di sussidiarietà, ribadito anche dalla carta costituzionale. In ambito sanitario e nella protezione civile, oltre a garantire le finalità solidali e il carattere sociale del servizio, l’intervento di volontari adeguatamente formati ha consentito all’amministrazione di avvalersi di ulteriore risorse a presidio dei territori, oltre a un sensibile risparmio nella spesa pubblica.

 
La conferma della convenzione come strumento giuridico di regolazione dei rapporti tra l’ente pubblico e volontariato. Attualmente le Associazioni aderenti ad ANPAS, Confederazione Misericordie e CRI, garantiscono – grazie ad accordi con le ASL e, in certi casi, con alcune Regioni – il 90% dell’emergenza e del trasporto sanitario del nostro Paese: un ruolo importante nella tutela della salute dei cittadini. Il trasporto sanitario (ordinario e di emergenza/urgenza) rientra tradizionalmente tra le attività istituzionali delle nostre associate vista la sussistenza di alcuni elementi qualificanti: la prossimità al trasportato, il presidio del territorio, il farsi carico dei bisogni di persone in stato di necessità.
– Il sostegno di politiche per lo sviluppo e l’infrastrutturazione sociale del Sud e delle periferie, valorizzando e mettendo a sistema gli interventi innovativi dell’associazionismo e della società civile

Salerno, 26/27 maggio 2018


ANPAS, fondata nel 1904 a Spoleto, è una delle più grandi reti associative nazionali di volontariato in Italia: attualmente vi aderiscono 918 Pubbliche Assistenze con 273 sezioni, presenti in 20 regioni italiane che operano nell’emergenza sanitaria, nelle attività sociosanitarie, di protezione civile e di solidarietà internazionale. Si avvale di 3850 mezzi di soccorso e 4300 altri mezzi e 800 mezzi di protezione civile, ma soprattutto della partecipazione di 90.000 volontari attivi e di 350.000 soci
sostenitori. E’ ente accreditato di prima classe per il servizio civile con oltre 700 sedi e 2592 volontari in servizio civile. Ha sviluppato grandi progetti di solidarietà internazionale ed è ente autorizzato per le Adozioni Internazionali in 14 paesi