Giornata europea Numero unico 112. Presentati in Regione i dati sull’attività del servizio

Pocket

Lunedì 11 febbraio nel Palazzo della Regione, sala Giunta, piazza Castello 165, si è tenuto l’incontro nell’ambito della Giornata Europea del Numero unico 112 nel corso del quale sono stati presentati i dati sull’attività del servizio.

Nei primi due anni dalla sua attivazione, il 112 ha ricevuto 3 milioni e 239mila telefonate. Il 43% di queste, 1 milione e 392mila, si sono rivelate inappropriate in quanto semplici richieste di informazione o errori di chiamata. La presenza del centralino unico ha consentito di filtrare queste chiamate evitando agli operatori un carico di lavoro inutile. Alle centrali di emergenza ne sono state effettivamente girate 1 milione e 847mila: il 46% all’emergenza sanitaria 118, il 31% ai Carabinieri, il 13% alla Polizia, il 9% ai Vigili del Fuoco, l’1% alla Polizia municipale della Città di Torino.

Alla quasi totalità di queste chiamate è stata data risposta immediata. Il tempo di attesa è stato entro i 5 secondi nel 66% dei casi, entro i 10 secondi nell’86%, entro i 20 secondi nel 92%. Per oltre metà delle chiamate (il 56%) l’intero tempo di gestione non ha superato i 45 secondi, mentre nell’86% dei casi è restato entro i 75 secondi.

Infine, il dato che meglio attesta il miglioramento avvenuto: prima dell’avvio del centralino unico 112, dal 7 al 9% delle chiamate non riceveva risposta dagli operatori delle rispettive centrali, circa una telefonata su 12. Oggi le mancate risposte rappresentano l’1,8% del totale, una su 55.

Sono intervenuti il Presidente della Regione, Sergio Chiamparino, l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, il direttore generale dell’assessorato alla Sanità, Danilo Bono, i rappresentanti della Prefettura di Torino, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Municipale, dell’Emergenza Sanitaria 118, i direttori generali della Città della Salute di Torino e dell’Asl Cuneo 1, gli operatori delle centrali uniche di risposta 112 e delle sale operative degli enti che garantiscono h24 la funzionalità del servizio e il dottor Carlo Bui, coordinatore nazionale del Gruppo tecnico a supporto della commissione ministeriale che sovrintende al numero unico112.

Fonte: Regione Piemonte