Chi è ANPAS

Oggi l’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) è la più grande associazione laica di volontariato del Paese. Aderiscono ad essa 880 Pubbliche Assistenze con 268 sezioni dislocate in tutte le Regioni. I soci sostenitori sono 700.000. I volontari attivi con formazione adeguata sono 100.000, i giovani in Servizio Civile Nazionale sono 2.000 e 3.445 sono gli operatori professionali. I servizi sul territorio sono svolti con oltre 7.000 mezzi fra ambulanze, automezzi per servizi sociali e mezzi di protezione civile.

Emergenza sanitaria “118” e soccorso sanitario sono storicamente le attività prevalenti dell’Anpas, il 40% del trasporto sanitario in Italia è oggi svolto dalle Pubbliche Assistenze. In protezione civile l’Anpas ha una propria struttura articolata a livello nazionale e regionale in grado di intervenire rapidamente e con efficacia in Italia e all’estero.

L’Anpas è ente autorizzato per le adozioni internazionali in Armenia, Bulgaria, Costa Rica, Gambia, Guatemala, Kenia, Mali, Mauritius, Nepal, Repubblica Domenicana, Senegal, Sri Lanka, Taiwan e Venezuela e molteplici sono i progetti di cooperazione internazionale attivati.
L’Anpas è uno dei più importanti enti di servizio civile con oltre novecento ragazze e ragazzi in servizio civile nazionale. È partecipe attivo del Forum del Terzo Settore e, anche attraverso di esso, interlocutore importante delle Istituzioni a tutti i livelli per le politiche sociali e lo sviluppo del ruolo e della cultura del volontariato.

All’interno di questo contesto nel 1974 viene fondata l’allora Unione Regionale Piemontese, divenuta ANPAS Sezione Regionale Piemonte nel 1989 e trasformata in ANPAS Comitato Regionale Piemonte nel 1999. Il Comitato Piemonte ottiene nel 2002 la certificazione sistema qualità UNI EN ISO 9001:2000, il riconoscimento della personalità giuridica privata nel 2003, nel 2004 è il primo ente non-profit a livello mondiale a ottenere la certificazione del proprio rapporto sul capitale intellettuale, nel 2006 ottiene il riconoscimento di Ente Formativo Accreditato dalla Regione Piemonte, nel 2011 l’accreditamento regionale per la formazione sull’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero e nel 2013 predispone e approva il proprio Codice Etico in conformità al D.Lgs. 231/01.

La grande sfida che vede coinvolto tutto il volontariato piemontese aderente all’ANPAS è quella di assicurare la massima trasparenza e correttezza nella gestione interna e dei servizi, collaborando attivamente con tutte le istituzioni pubbliche e private del territorio, con l’unica finalità di poter soddisfare al meglio i bisogni dei singoli.
In una società ove, purtroppo, i controlli pubblici diventano talvolta deficitari e si assiste al nascere e al fiorire di realtà che niente hanno a che fare con il termine volontariato, ancora una volta l’ANPAS rafforza il proprio ruolo di guida e garanzia per i propri concittadini, ponendosi quale attore qualificato e responsabile nei rapporti con le istituzioni locali. Funzione questa importante affinché riescano e siano tutelati i diritti dei singoli e vengano avvalorate le capacità e il ruolo del cittadino all’interno della società civile.

ANPAS PIEMONTE IN BREVE

  • Costituita a Torino nel 1974
  • 2002 ottiene la certificazione sistema qualità UNI EN ISO 9001:2000
  • 2004 celebra il centenario della sua fondazione
  • 2004 ottiene la prima certificazione del proprio rapporto sul capitale intellettuale.
  • 2006 ottiene dalla Regione Piemonte il riconoscimento di Agenzia Formativa Accreditata
  • 2012 ottiene dalla Regione Piemonte il riconoscimento di Agenzia accreditata per
    l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito
    extraospedaliero.

Rappresenta oggi 79 Associazioni di volontariato che complessivamente annoverano:

  • 5.756 soci
  • 9.284  volontari di cui 3.276 donne
  • 377 dipendenti
  • 395 autoambulanze
  • 158 automezzi per il trasporto disabili
  • 236 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile
  • 5 imbarcazioni
  • 23 unità cinofile
  • 441.414 servizi annui
  • 14,5 milioni di chilometri percorsi nello svolgimento dei servizi ogni anno

MISSION

  • Creare valore sociale
  • Incrementare la soddisfazione dell’utilizzatore nel rispetto delle leggi vigenti
  • Migliorare il servizio al cittadino attraverso la promozione e implementazione costante di specifici sistemi di gestione dei servizi erogati dalle associate
  • Svolgere il ruolo di aggregatore sociale
  • Ridurre l’esclusione sociale
  • Costruire una società più giusta e solidale attraverso la tutela e il riconoscimento dei diritti della persona, nonché quant’altro abbia a riferimento la capacità umana di impegnarsi nell’aiuto. Rappresentare le associazioni aderenti, anche nella trattativa e stipulazione di contratti e di convenzioni con enti vari;
  • Tutelare, assistere, promuovere e coordinare in ambito regionale il volontariato organizzato
  • Promuovere ed eseguire i servizi nell’ambito delle attività svolte dalle proprie associate a sostegno e/o coordinamento delle stesse.

STRATEGIA

La mission viene perseguita con proposte mirate che sappiano coniugare:

  • Le potenzialità, le aspettative ed i bisogni delle proprie Associate;
  • I vincoli legali e procedurali dettati dagli ordinamenti vigenti;
  • I bisogni e le aspettative delle Istituzioni e degli Enti Pubblici di riferimento;
  • I bisogni e le aspettative dei singoli cittadini.

Questo valorizzando le esperienze e le capacità dei singoli attori, nonché la propositività, la versatilità e la voglia di sperimentare che contraddistingue la scelta volontaristica.

La nostra strategia consiste nel:

  • Soddisfare le aspettative e le esigenze delle Associazioni collegate;
  • Promuovere ed implementare specifici sistemi di gestione dei servizi erogati ai cittadini da parte del Comitato e delle Associazioni a esso aderenti, nonché dei servizi erogati dal Comitato alle proprie Associazioni;
  • Migliorare e consolidare la propria posizione e immagine nel settore di attività;
  • Accrescere la propria presenza qualificata sul territorio.
  • Assicurare buoni livelli di affidabilità dei propri servizi;
  • Garantire l’elevata professionalità e motivazione del personale attraverso il coinvolgimento continuo nella ricerca della qualità e dell’innovazione e attraverso la condivisione delle conoscenze.
  • Assicurare il miglioramento costante delle prestazioni ed attività dell’ANPAS Piemonte.
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