Aggiornato al 4/4/2006
XX GIOCHI OLIMPICI
TORINO 2006

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SPENTA LA FIACCOLA DEI XX GIOCHI OLIPICI INVERNALI

L'IMPEGNO DEI VOLONTARI A.N.P.AS. ITALIANI


Il 26 febbraio si sono ufficialmente chiuse le Olimpiadi invernali di Torino 2006, è giunto quindi il momento di ricordare il percorso che è partito da molto lontano, nel tempo e nello spazio.

Da un punto di vista temporale la data d'inizio risale al 10 aprile 2003, giorno in cui venne sottoscritta con il TOROC - Comitato per l'Organizzazione dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 - la convenzione che sanciva la partnership fra il volontariato Anpas e i Medical Services dell'ente organizzatore dei giochi per la gestione sanitaria dell'evento.
Il "viaggio di avvicinamento" in senso geografico è stato invece lungo ben 10.075 chilometri, quelli percorsi dalla fiaccola olimpica, partita da Roma l'8 dicembre e giunta a Torino dopo esser stata portata da oltre 10.000 tedofori cui Anpas ha garantito l'assistenza sanitaria - con un'ambulanza ed un equipaggio ad ogni tappa - lungo tutto il tragitto. Nella Regione Valle D'Aosta il percorso della fiamma è stato assistito grazie all'impegno della "Federazione Regionale delle Associazioni di Volontari del Soccorso".
Per garantire efficacia ed efficienza a Torino è stata predisposta, immediatamente dopo la firma della convenzione, una specifica rete organizzativa, coordinata dalla segreteria regionale dell'Anpas e formata da referenti interni alle singole Associazioni piemontesi e da coordinatori provinciali. Essa ha consentito di raccogliere la candidature di circa 1.500 volontari e la piena collaborazione di 53 associazioni piemontesi già operanti nell'ambito dell'emergenza sanitaria 118 regionale.
L'iniziale coinvolgimento delle sole organizzazioni piemontesi è derivato dall'indicazione esplicita di garantire servizi sanitari conformi alle caratteristiche formative sancite dalla Regione Piemonte, in cui è resa obbligatoria la certificazione regionale delle competenze acquisite nei percorsi formativi dei volontari operanti nella Regione a mezzo autoambulanza nell'ambito dell'emergenza sanitaria 118.
Il sistema ha visto un suo primo, esteso "collaudo operativo" nel corso del 2005, con i cosiddetti Test Events. Si trattava di competizioni tese a saggiare, sulle singole gare e specialità (e nei differenti siti), il pieno funzionamento di tutta la macchina organizzativa allo scopo di attuare e implementare, ove necessario, i singoli piani di assistenza previsti per ciascuna sede di gara (o Venue, come sono chiamate nel rigoroso linguaggio burocratico degli organizzatori).
Le continue e complesse riunioni organizzative che si sono susseguite, la formazione mirata all'evento e l'impegno sinergico di tutte le forze che hanno operato all'interno del sistema hanno fatto sì che fosse quindi definito l'organigramma dei Giochi e "disegnato" l'impegno dei volontari Anpas; in primo luogo di quelli piemontesi, ma anche, per specifiche tipologie di servizio, dei volontari provenienti da altre regioni, quali Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Veneto.
La complessità organizzativa e gestionale dell'evento e la necessità di limitare al massimo le variazioni sulle composizioni delle squadre all'interno delle singole "Venue" ha quindi portato alla selezione di complessivi 635 volontari che, suddivisi fra squadre di soccorso a piedi, squadre di soccorso su pista ed equipaggi delle autoambulanze dedicate, hanno richiesto l'impegno, per i soli Giochi Olimpici Invernali, di 3.902 giornate di servizio/uomo, circa 35 mila ore di assistenza sanitaria complessiva e 535 turni di assistenza con autoambulanza. Questi servizi riguardano l'assistenza sui singoli luoghi di gara, l'assistenza sanitaria presso i Policlinici appositamente predisposti per atleti e delegazioni e l'assistenza al Media Village, al Medal Plaza ed al Braciere Olimpico.
Inoltre, la Centrale Operativa Regionale e la Protezione Civile A.N.P.AS. hanno assicurato, con la presenza operativa del proprio personale volontario (presente in sede 24 ore su 24 in tutto il periodo olimpico) e relativi mezzi, la pronta attivazione di due Postazioni Mediche Avanzate (PMA) e di una Struttura Protetta per l'Infanzia, in caso di attivazione delle misure di Maxi Emergenza, sotto il coordinamento della Centrale Operativa 118 della Provincia di Torino.
L'impegno qui evidenziato è stato reso grazie allo sforzo congiunto prestato da tutte le Associazioni aderenti che hanno assicurato, unitamente ai servizi quotidianamente resi di copertura delle Emergenze Sanitarie 118 ed al potenziamento del sistema stesso, i trasporti sanitari a mezzo autoambulanza per dialisi, continuazione di cure, trasferimenti interospedalieri, trasporti per visite ed esami, servizi di accompagnamento socio-sanitario di persone diversamente abili ed anziani, unitamente all'accompagnamento scolastico di minori con handicap psichici e fisici ed ulteriori servizi prestati in convenzione con le ASR e gli Enti Pubblici Territoriali

I numeri citati e l'operatività qui descritta testimoniano ancora una volta la capacità organizzativa del volontariato Anpas e lo qualificano come parte integrante ed insostituibile del sistema di assistenza sanitaria connessa ai grandi eventi, partner del tutto affidabile per le Istituzioni sul territorio e soggetto capace di rafforzare, con i diversi attori che in esso operano, le sinergie già in essere creandone di nuove.

 

Galleria fotografica di Volontari e mezzi ANPAS impegnati nelle Olimpiadi
   
Documenti utili  
   
I numeri dell'impegno ANPAS alle Olimpiadi  
I numeri dell'impegno ANPAS alle Paralimpiadi  
   
Link  
 
Il sito ufficiale Torino 2006  
Il sito ufficiale dei IX Giochi Paralimpici Torino 2006  
Il sito del Comitato Italiano Paralimpico  
   

Rassegna Stampa

 
   
Il Verbano - 25 marzo (STAMPA)  
Corriere di Novara - 20 marzo (WEB)  

Il Corriere dell'Astigiano - 7 marzo (STAMPA)

 
Vita - 3 marzo (STAMPA)  
La Stampa - 21 febbraio (STAMPA)  
www.torino2006.it - 20 febbraio (WEB)  
Libero.it - 20 febbraio (WEB)  
La Stampa - Inserto Torino 2006 - 18 febbraio (STAMPA)
Torino Cronaca - 18 febbraio (STAMPA)  
Il Giornale del Piemonte - 18 febbraio (STAMPA)  
Vita - 17 febbraio (STAMPA)  
www.torino2006.it - 16 febbraio (WEB)  
Il Piccolo - 15 febbraio (STAMPA)  
L'Eco del Chisone - 15 febbraio (STAMPA)  
Videogruppo - 11 febbraio (VIDEO - 6MB)  

www.torino2006.it - 11 febbraio (WEB)

 
Regione Piemonte - 10 febbraio (WEB)  
www.torino2006.it - 9 febbraio (WEB)  
Il Giornale del Piemonte (STAMPA)  
Il Sole 24 Ore - 7 febbraio (STAMPA)  
Televideo - 2 febbraio (WEB)  
La Stampa - 31 gennaio (STAMPA)  
Il Giornale del Piemonte - 31 gennaio (STAMPA)  
L'eco Mese - gennaio (STAMPA)  
Vita - 30 gennaio (WEB)  

Teleradiopadrepio - 30 gennaio (WEB)