I volontari Anpas promuovono “Io non rischio”, Campagna nazionale per le buone pratiche di Protezione Civile

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A Torino, Pinerolo, Saluzzo e Ovada l’11 e 12 ottobre 2014
Ad Alpignano unica giornata sabato 11 ottobre

Torna nelle piazze la campagna informativa sui rischi naturali che interessano il nostro Paese grazie all’impegno del volontariato di Protezione Civile, delle istituzioni e del mondo della ricerca scientifica. Nel fine settimana dell’11 e 12 ottobre oltre 2.000 volontari, appartenenti a organizzazioni nazionali, gruppi comunali e associazioni locali di protezione civile, allestiranno punti informativi “Io non rischio” in 150 piazze distribuite su quasi tutto il territorio nazionale, per sensibilizzare i propri concittadini sui rischi che interessano il loro territorio.

In Piemonte i volontari Anpas saranno impegnati l’11 e il 12 ottobre, dalle ore 9 alle 18.30, a Torino in piazza Castello, a Pinerolo in piazza Facta, a Saluzzo in corso Italia, a Ovada in piazza Assunta e, nella sola giornata di sabato, ad Alpignano in piazza Unità d’Italia.

La Pubbliche Assistenze coinvolte sono la Croce Verde Ovadese, la Croce Verde Pinerolo, la Croce Verde Saluzzo e la Croce Verde di Torino insieme alla sezione di Alpignano.

Marco Lumello, responsabile Protezione Civile Anpas Piemonte sottolinea l’importanza della campagna informativa nazionale rivolta alla popolazione. «Come Anpas riteniamo fondamentale – spiega Marco Lumello – diffondere la cultura della prevenzione di protezione civile. Fornire ai cittadini informazioni utili riguardo i comportamenti corretti da tenere in caso di terremoto e sul livello di pericolosità del proprio territorio può aiutare notevolmente a ridurre il rischio sismico».

“Io non rischio” è una campagna promossa e realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento dei rischi maremoto e alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e  Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica. L’iniziativa, come ogni anno, si realizzerà anche grazie al supporto delle istituzioni locali – Sindaci, strutture di protezione civile regionali, Anci e Upi.

Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un maremoto.

L’Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 81 associazioni di volontariato con 11 sezioni distaccate, 9.327 militi (di cui 3.227 donne) e 359 dipendenti che, con 389 autoambulanze, 138 automezzi per il trasporto disabili, 231 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile, 4 imbarcazioni e 26 unità cinofile svolgono annualmente 406.084 servizi con una percorrenza complessiva di 13,5 milioni di chilometri.

Le fotografie in buona risoluzione delle passate edizioni sono disponibili al seguente link:

https://www.flickr.com/photos/anpas-piemonte/sets/72157636147136904/

 

Grugliasco (To), 7 ottobre 2014

Luciana Salato – Ufficio stampa ANPAS – Comitato Regionale Piemonte. Mob. 334-6237861 Tel. 011-4038090 – Fax 011-4114599; e-mail: ufficiostampa@anpas.piemonte.it